Avvisi dal 17 al 24 Dicembre 2023

DOMENICA 17 DICEMBRE 2023
TERZA DOMENICA DI AVVENTO - "GAUDETE" - ANNO B (Is 61,9-11; Lc 1,46-50.53-54; 1Ts 5,16-24; Gv 1,6-8.19-28) 
08.30 NOZZA         S.MESSA
10.00 VESTONE    S.MESSA (i bambini del 1° ICFR vivranno la benedizione delle loro statuine di Gesù Bambino)
(Intenzioni: Coscritti def.ti della classe '43) 
18.00 VESTONE    S.MESSA
(Intenzioni: def.te Mafalda - Zanchi Maria Camilla)
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09.30 AURO - Santuario     S.MESSA
11.15 CASTO    S.MESSA
11.15 MURA     S.MESSA
18.00 MURA - S.Domenico    S.MESSA
LUNEDI' 18 DICEMBRE 2023
09.00 VESTONE     S.MESSA
(Intenzioni: def.ti Giacomelli Dante e familiari)
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08.30 MALPAGA          S.MESSA
MARTEDI' 19 DICEMBRE 2023
09.00 CAPPELLINA di NOZZA       S.MESSA
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18.00 BRIALE - S. Carlo     S.MESSA
20.00 Santuario di Auro: Liturgia penitenziale e confessioni
MERCOLEDI'  20 DICEMBRE 2023
09.00 VESTONE      S.MESSA
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18.00 MURA - S. Domenico     S.MESSA
GIOVEDI'  21 DICEMBRE 2023
17.00 LAVENONE       S.MESSA
20.00 Chiesa di Vestone: Liturgia penitenziale e confessioni
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18.00 AURO - Santuario   S.MESSA
VENERDI' 22 DICEMBRE 2023
09.00 VESTONE       S.MESSA
(Intenzioni: def.ti Mario e Adele)
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18.00 CASTO - Addolorata   S.MESSA
SABATO 23 DICEMBRE 2023
17.00 LAVENONE    S.MESSA
18.00 NOZZA           S.MESSA  
19.00 PROMO          S.MESSA
(Intenzioni: def.ti Cappa Giuliana - Silene Pisoni)
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19.15 AURO - Santuario     S.MESSA
DOMENICA 24 DICEMBRE 2023
QUARTA DOMENICA DI AVVENTO - ANNO B (2Sam 7,1-5.8-12.14.16; Dal Sal 88 (89); Rm 16,25-27; Lc 1,26-38) 
10.00 VESTONE    S.MESSA 
(Intenzioni: pro vivi (intenzione offerente)) 
11.15 CASTO    S.MESSA
11.15 MURA     S.MESSA

20.00 LAVENONE     Santa  Messa Solenne nella notte di Natale
22.00 VESTONE        Santa  Messa Solenne nella notte di Natale
24.00 NOZZA            Santa  Messa Solenne nella notte di Natale

20.00 CASTO            Santa  Messa Solenne nella notte di Natale
22.00 MURA              Santa  Messa Solenne nella notte di Natale
22.00 COMERO        Santa  Messa Solenne nella notte di Natale
23.00 ALONE            Santa  Messa Solenne nella notte di Natale
LUNEDI' 25 DICEMBRE 2023
NATIVITA'  DEL SIGNORE - Solennità (Is 52,7-10; Dal Sal 97 (98); Eb 1,1-6; Gv 1,1-18) 
08.00 VESTONE     S.MESSA 
10.00 NOZZA         S.MESSA
10.00 VESTONE     S.MESSA
17.00 LAVENONE   S.MESSA
18.00 VESTONE     S.MESSA

09.30 COMERO     S.MESSA 
11.15 CASTO         S.MESSA
11.15 MURA          S.MESSA
- Dal lunedì al venerdì alle 06.30, presso la Cappellina di Nozza ci sarà la recita dell'UFFICIO delle LETTURE e delle LODI MATTUTINE. Tutti possono unirsi alla preghiera.

L’esame di coscienza non è l’atto di sul “banco degli imputati” per verificare semplicemente quello
che abbiamo fatto di male durante la giornata. Così facendo mettiamo noi al centro della storia
quando invece il centro dell’esame di coscienza è Dio e il nostro rapporto con Lui. Dobbiamo
partire e concentrarci sul suo amore e sulla sua misericordia di Padre.
Questa pagina ha il desiderio di aiutare in questo rapporto con Dio che è l’esame di coscienza.

  1. Aprite il vostro cuore alla presenza di Dio
    Cercate un luogo tranquillo. Di fronte a un’immagine sacra. Prendetevi qualche minuto per respirare
    e rilassarvi e iniziate facendo il segno della croce. Il primo passo è quello di metterci alla
    presenza di Dio per respirare il suo Amore per noi.
  2. Lasciate che Dio vi mostri il suo album di foto
    Se riuscite a entrare in intimità con il Padre tutto diventa luminoso. Cercate di ricordare (o
    procuratevi) qualche passo del Vangelo (l’album di foto di Dio). Lasciatevi ricordare come Egli ha
    liberato Israele, come ha perdonato David… Come, facendosi uomo, va in cerca dei perduti e li ama
    con amore misericordioso, li ama fin sulla croce.
  3. Raccontate a Gesù la vostra giornata
    Tenendo tutto questo a mente, ripercorrete la vostra giornata (o il tempo dell’ultima confessione),
    ma fatelo dialogando con Gesù. Concentravi sui punti essenziali, quelli più importanti: cosa vi ha
    colpiti, qual è stata la cosa più bella, qual è stata la cosa più brutta, quale quella più
    difficile, cosa non vi è chiaro, ecc. Date alla vostra memoria un po’ di tempo e di spazio e
    lasciate che le cose escano da sé. Quando avete terminato, fate una pausa e restate in silenzio.
    Ascoltato attentamente con il cuore. Ricordate che è un dialogo, non un monologo. Fermatevi su ciò
    che credete vi stia dicendo il Signore o sulla direzione nella quale pensate che vi stia
    indirizzando con le esperienze che avete avuto nella vita, con le sue vittorie e sconfitte.
    Chiedete: Signore, chi mi chiami ad essere? Come mi vedi quando mi guardi? Dove sei, Signore? Ti
    sto cercando? Vengo verso di Te o mi sto allontanando? Sto mettendo Te al centro della mia vita, o
    altri idoli?
  4. Ammettete i vostri errori
    Ringraziate profondamente Dio per il modo in cui sta operando nella vostra vita, perché non si è
    mai dato per vinto con voi, né vi ha abbandonati. Facendo questo, è naturale riconoscere che ci
    sono stati momenti in cui non siete stati un buon figlio o una buona figlia. Avete inciampato nel
    cammino, avete negato la vostra identità. Avete respinto lo sguardo di Dio e di altri e avete
    imposto il vostro. È importante cercare di riconoscere entrambe le cose. Cosa avete fatto e i
    possibili motivi per cui lo avete fatto. Cosa vi ha portati ad agire in quel modo? Come potete
    evitarlo o migliorare la prossima volta? Questa parte può essere difficile, ma confidate nel fatto
    che la fedeltà e la misericordia di Dio sono presenti. Quando riconoscete i vostri errori, non
    nascondetevi come Adamo ed Eva. Ammettete che siete stati voi (basta scuse e accusare altri) e che
    siete responsabili delle vostre azioni. Senza responsabilità non ci può essere riconciliazione.
  5. Rinnovate il vostro Battesimo: dalla morte alla vita
    Spesso anziché ricordare i nostri errori o i nostri peccati la tentazione consiste nel pensare:
    “Bene, e ora come posso sistemare questa cosa?” Il peccato a volte si può sistemare, ma non con le
    nostre forze. Il peccato dev’essere perdonato. Produce ferite, e le ferite hanno bisogno di essere
    trattate e curate. Se non si curano si possono infettare.
    Quando arrivate a questo punto del vostro esame di coscienza, è il momento di reimmergerci nel
    nostro Battesimo. Spesso dimentichiamo che “il Battesimo è il primo e principale Sacramento per il
    perdono dei peccati: ci unisce a Cristo morto e risorto e ci dona lo Spirito Santo”. Deponete
    allora i vostri peccati sull’altare e permettete che lo Spirito Santo trasformi quelle realtà di
    morte in realtà di vita. Il pentimento autentico fa sì che lo Spirito Santo possa agire, e la
    disobbedienza nei confronti di Dio si trasforma in obbedienza. Infine, senza timore, accostati al
    faticoso ma bellissimo Sacramento della CONFESSIONE e riscopri la libertà, la leggerezza, la
    bellezza… LA VITA.